L’affidamento dei figli
L’affidamento dei figli definisce come…
Utile per chi intenda separarsi o divorziare e necessiti di sapere quali siano i primi passi da compiere, sia da un punto di vista “organizzativo/procedurale”, che nel merito. Fondamentale per capire quali siano le migliori decisioni da adottare concernenti ad es. l’affidamento e mantenimento dei figli, la sorte della casa coniugale e l’eventuale mantenimento dell’altro coniuge.
Necessaria per quel che concerne l’Instaurazione della causa di separazione o divorzio davanti al tribunale competente.
Ha così inizio il processo vero e proprio -scandito da una o più udienze- alle quali l’assistito non dovrà sempre partecipare e che si concluderà con una sentenza o un provvedimento di omologa.
La consulenza online è un efficace strumento che mi permette di aiutare un maggior numero di persone senza costringerle a stressanti spostamenti.
Grazie all’esperienza maturata in questa materia, ho compreso quanto sia importante la flessibilità e la disponibilità, in un momento così delicato. Sarà possibile definire insieme le modalità di questi incontri a distanza.
Correttezza, trasparenza e riservatezza sono principi cardine nello svolgimento del mio lavoro. L’obiettivo primario è quello di creare un rapporto di fiducia reciproca che prediliga il rapporto umano, soprattutto in un settore, come quello del diritto di famiglia, il quale, per via delle implicazioni affettive coinvolte, necessita di un approccio diverso rispetto a ogni altra materia.
La crisi di coppia rappresenta, infatti, un momento delicato all’interno della famiglia: tuttavia ciò che si verifica è solo la separazione dei coniugi, mentre invece la famiglia continua ad esistere, seppur con un’organizzazione diversa.
È importante, per me, mettere al centro dell’attenzione la persona favorendo il più possibile momenti di ascolto, per poi giungere ad un accordo di separazione (o divorzio) che sia il più possibile condiviso, perché solo in tal caso sarà possibile avere una vita serena e pacifica all’interno della nuova famiglia allargata.
Per tale motivo, ritengo importante spendere il massimo impegno per giungere ad una separazione consensuale (o ad un divorzio congiunto) ed evitare, per quanto possibile, quella giudiziale (o un divorzio contenzioso) che, di contro, prolunga nel tempo la conflittualità dei rapporti aumentando, così, il senso di smarrimento in un momento di transizione tanto importante.
Pertanto, ho frequentato, tra gli altri, il “Corso per mediatore familiare” organizzato dall’A.I.R.A.C. (Associazione Italiana risoluzione alternativa conflitti) con sede a Roma, nonché Master in diritto di famiglia e minorile organizzati dall’A.I.D.I.F. (Avvocatura Italiana per i diritti delle famiglie) per perfezionarmi in questo settore.
Tra le varie questioni che…
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